Presentazione 2011
23° Giro delle Mura - IL SOGNO DI UNA CORSA… IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i nostri sogni, scriveva Shaskespeare.
Il sogno è leggerezza, possibilità di andare oltre, di prevedere il futuro, o semplicemente
trovare un’altra dimensione più consona a noi. La corsa si avvicina a questa dimensione,
perché la fatica, le endorfine che entrano in circolo nel corpo dopo quaranta minuti
di ritmo, ti portano a star bene, ad entrare in contatto con il tuo corpo e in qualche
modo a controllarlo. E’ lo star bene, il cercare qualcosa di più che spinge tante
donne e uomini a correre: il popolo dei podisti è in aumento. Le corse a contatto
con la natura e quelle che offrono la possibilità di correre tra paesaggi da sogno
sono sempre più affollate. Feltre, la città che sotto il suo Duomo culla e protegge
quello che resta di un passato romano, circondata da mura rinascimentali e da splendide
vette che la natura ha dato per illuminare il paesaggio, accoglie la gara podistica
internazionale su strada il Giro delle Mura che per dieci chilometri attraversa
la città murata. Il percorso tocca tutti questi siti, quasi a voler abbracciare
la città con la sua storia, le mura e il percorso della sentinella, il Duomo, il
centro cittadino, in una corsa che accolga ogni cosa. In realtà quando il podista
corre, magari volando, con dei tempi che ha programmato, non ha attenzione per quello
che gli sta attorno, quello che succede, travolto dallo sforzo, ma in ogni caso,
ne respira l’aria, l’atmosfera che è propria di ogni luogo. E’ la magia, il sogno
che noi ricerchiamo nei luoghi, che avvertiamo o non sentiamo ogni volta che entriamo
in uno spazio-luogo nuovo e tutte le volte che ritorniamo desideriamo rivivere.
Credo che chiunque arrivi a Feltre ne rimanga colpito, soprattutto in un’occasione
come questa, dove sport e bellezza si coniugano, magari con il bel tempo, per regalare
momenti di magia. E siamo giunti alla ventitreesima edizione della manifestazione
insieme all’undicesima edizione del Campionato europeo dei Vigili del Fuoco. Ci
sarà una grande festa, quindi, 20 agosto, un appuntamento di corsa, di gioco, un
modo per stare insieme anche in famiglia, perché correranno anche i bambini vivendo
cosi la città in agosto. Tutto questo è possibile grazie al lavoro di tante persone,
i vigili del fuoco, i volontari, sotto la guida della forza organizzativa del loro
presidente, Gianpietro Slongo, o della capacità di creare gruppo di Secondo Girotto
che ha un’energia da vendere e di tutti gli amici che da sempre si prestano a dare
il meglio per quest’evento che coinvolge tutti. E’ così bello stare insieme in queste
occasioni di sport e spettacolo, amicizia e passione per la corsa, un sogno, in
una notte di mezza estate.