Sport in piazza
Venerdi sera sport in piazza e cena con l' AIL
La serata del venerdì, è interamente dedicata all' Associazione italiana contro le leucemie, con cena di gala, ospitata in piazza Isola, a partire dalle 19.30.
Negli scorsi anni, i migliori chef regionali si sono superati nella preparazione di pietanze prettamente locali.
Giro Interforze
Nata per fornire un ulteriore motivo di richiamo alla cena benefica dell’AIL, la manifestazione, che ha visto protagonisti di anno in anno Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia Stradale, Polizia Urbana e Croce Rossa, si è presto trasformata in un evento capace di catalizzare attenzione ed entusiasmo di un pubblico quanto mai variegato, con logica preponderanza degli spettatori più piccoli, letteralmente conquistato ed affascinato dagli stand espositivi, dal materiale didattico, dalle divise d’epoca e dalle attrezzature speciali per il salvataggio in montagna, la prevenzione e la sicurezza stradale, la realizzazione di identikit e quant’altro.Accanto all’aspetto didattico e divulgativo, risulta comunque quasi palpabile l’emozione offerta dalla simulazione degli interventi operativi: dalle azioni di ricerca e blocco da parte dei cani antidroga alle esibizioni delle pattuglie a cavallo, dai salvataggi dai tetti con tuffo sugli appositi sacconi all’estinzione di incendi fino al primo soccorso a traumatizzati gravi, il tutto impreziosito dalla vivacità dei colori e dall’estremo realismo delle esercitazioni dimostrative. Un cenno a parte merita poi, nell’edizione 2008, la realizzazione da parte dei Vigili del Fuoco di “Pompieropoli”, una caserma riservata ai bambini, con i pali per la discesa agli automezzi, le scale meccaniche ed una piccola casetta con un principio d’incendio da domare.
Sport in piazza
La serata del Venerdi è anche dedicata allo sport giovanile, con le varie società feltrine impegnate in dimostrazioni, tornei con formula ridotta, istruttori a disposizione di quanti desiderano avviarsi per la prima volta ad una nuova disciplina. La piazza si popolerà di tanti giovanissimi alle prese con i primi canestri, i palleggi sotto una rete da volley, i duelli fisici del football americano, le mille acrobazie armoniche della ginnastica e mentali degli scacchi, solo per citare alcuni esempi, ma sarà anche um momento di riflessione pensare ai tanti loro coetanei che, colpiti dalla malattia, non potranno mai prendere in mano un pallone di qualsivoglia forma, una racchetta, o altri attrezzi sportivi, ma la speranza è che anche loro possano riuscirci, un giorno non lontano, con il sostegno di tutti noi.